Padre e figlio

by | Ott 29, 2019 | Ero io? | 0 comments

Figlio – Papà, ti posso fare una domanda?
Papà – Dimmi pure.
Figlio – Quanti soldi guadagni in un'ora?
Papà – Perché lo vuoi sapere?
Figlio – Tu rispondi.
Papà – Al netto delle trattenute?
Figlio – …
Papà – Consideriamo anche eventuali rimborsi IRPEF?
Figlio – ma, veram…
Figlio – E per quelle, ehm, mancate fatture? Quelle che ho annotato, a parte, in un file excel cifrato, con la password 'finanzasuca', che faccio, le metto in conto?
Papà – Guarda che ti sei confuso, ero io a dover dire questo.
Figlio – Eh?
Papà – Niente, guarda sopra.
Figlio – Vedo il tetto.
Papà – Cristo!
Figlio – No, lui è più in alto, lo hanno detto al catechismo.
Papà – Spendi i miei soldi in libri per il catechismo?
Figlio – Sì.
Papà – Niente droga?
Figlio – Non ancora, ma ho pensato di sballarmi consumando gli insaccati.
Papà – Ai miei tempi ci si faceva solo di LSD, mica di queste schifezze che compri al supermercato.
Figlio – Ok.
Papà – Dicevamo?
Figlio – Cristo?
Papà – Dov'è?

Il vecchio pazzo

Il vecchio pazzo

Un lungo rettilineo, tappezzato di fresco asfalto, separava due incroci. Era una strada a due corsie, una di quelle nelle quali le macchine sfrecciano nel tentativo di comprimere, se non annullare, il tempo. Ai lati della strada la vegetazione era brulla. D'estate...

La ragazza nell'ombra – 2

La ragazza nell'ombra – 2

Procedette per qualche metro, lasciandosi alle spalle la porta aperta. Raggiunse in pochi passi la finestra che fronteggiava l’entrata attraversando una stanza molto grande. Probabilmente era il salotto, o almeno così parve. Solo quando fu sufficientemente vicino alla...

La ragazza nell'ombra

La ragazza nell'ombra

«Arrivati!». Guardò l’autista come se fosse spaesato. Aveva passato tutto il tempo fissando quel tablet; i suoi occhi erano stanchi. Durante il tragitto utilizzò il tempo per leggere le recenti notizie e per rispondere alle email. Vedeva le notifiche su WhatsApp ma...

Cappuccino – parte quattro

Cappuccino – parte quattro

Il mattino dopo mi svegliai con un forte mal di testa. La luce trapassava le inermi tende con l’impavido obiettivo di riempire il luogo del mio riposo. Piccoli lembi di stoffa messi a protezione dalla veemenza del sole. Inutile dirlo: acquistate all’Ikea. Sentivo una...

Cappuccino – Parte tre

Cappuccino – Parte tre

[continua da qui] Mi svegliai, ovviamente rincoglionito. Per qualche secondo pensai di essere troppo in ritardo per andare al lavoro, fino a quando - impastato tra le coperte - trovai il mio cellulare. Al tatto mancava il pennino, ma tenendone sempre uno di riserva...

Grigio

Grigio

«Ti ascolto». La luce del grigio sole diventava ancora più soffocante in quella stanza quando, ogni sera, l’astro cercava riposo nascondendosi tra le colline. Nel tentativo di rendere meno anonima la loro casa, in quel quarto piano di uno sconosciuto condominio,...